Felicità interna lorda e sostenibilità, ecco come cambiano management e comunicazione d’impresa – intervista a Luigi Irione

Felicità interna lorda e sostenibilità, ecco come cambiano management e comunicazione d’impresa – intervista a Luigi Irione

C’era una volta l’agenzia di comunicazione. E c’è ancora. Solo che da agenzie di pubblicità, poi di comunicazione, poi di comunicazione integrata, a questi contenitori di professionalità diverse – comunicatori, storyteller, grafici, videomaker, fotografi, illustratori, creativi – al servizio di organizzazioni e di imprese è richiesto di cambiare ancora, per assecondare le (buone) nuove tendenze in atto nella nostra società. 2duerighe.com ne parla oggi con Luigi Irione, che queste tendenze le anticipava già, come operatore da oltre 30 anni nel mondo della comunicazione e del marketing etici, e che oggi apre la su agenzia – GENUINA HUB – a tre importanti collaborazioni che la aiutino ulteriormente a sviluppare progetti a sostegno della crescita e dello sviluppo delle organizzazioni e soprattutto delle “persone” che lavorano all’interno delle organizzazioni.

ROMA – C’è una grande differenza tra le imprese che utilizzano parte dei ricavi per piantare un albero e quelle che non lo fanno, come tra un enterprise che ingaggia un chief happiness officer e una che non si preoccupa particolarmente dello stato d’animo dei propri dipendenti. Perché oggi per attrarre clienti, partner e potenziali talenti da inserire nel proprio organico è sempre più importante integrare la concezione classica del ‘lavorare e produrre’ con il rispetto di certi valori etici che mettano al centro concetti come sostenibilità e felicità dei dipendenti. E serve anche riuscire a rendere pubblico questo impegno. Come spiega alla Dire Luigi Irione, ceo di Genuina Hub, agenzia di comunicazione specializzata in consulenze per la crescita e lo sviluppo di persone e aziende: “Nel settore è cambiato tutto. Una gestione attenta, la fiducia nel team, una buona reputazione sono sicuramente fattori importanti. Però avverto che non sono più sufficienti. Oggi servono degli stimoli, dei booster molto più radicati perché nel contesto incerto e complesso in cui ci troviamo si salverà solo chi saprà adattarsi meglio ai nuovi paradigmi”.

Serve promuovere, quindi, una “cultura della gentilezza” e spingere su valori che siano, non a caso, genuini. Irione spiega che “uno degli asset strategici di Genuina è l’employer branding, cioè sviluppare tutto quello che riguarda tematiche e tecniche legate alla attrazione non soltanto di talenti, ma all’attrazione di persone verso un gruppo invece che un altro. Se – fa un esempio Irione – io come azienda sono sostenibile all’interno, questo mio processo deve diventare virtuoso e deve essere condiviso con tutta la mia filiera. E il valore aggiunto è proprio quello di promuovere questa cultura e renderla pubblica per avere un impatto positivo anche sull’esterno. Un altro valore importantissimo – continua l’esperto – è che chi vuole entrare in una azienda, prima di scegliere va a vedere che cosa racconta questa azienda, cosa dice il suo amministratore delegato, come vengono impiegati gli utili”.

 

…Per continuare a leggere l’articolo, clicca sul seguente link: https://www.dire.it/07-06-2021/641304-felicita-interna-lorda-sostenibilita-ecco-come-cambiano-management-comunicazione-impresa/

Competenze

Postato il

15 giugno 2021

Invia commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *