Lontani ma vicini: 5 consigli per fare sentire parte del team chi lavora da remoto

Lontani ma vicini: 5 consigli per fare sentire parte del team chi lavora da remoto

L’epidemia di COVID-19 ha spinto numerose aziende ad adottare il lavoro da remoto, per garantire la sicurezza dei dipendenti e prevenire l’ulteriore diffusione del virus.

Tuttavia, il telelavoro rappresentava una realtà per molte aziende già prima che si diffondesse il virus. Ad esempio: negli Stati Uniti, tra il 40 e il 70% dei dipendenti lavora da casa almeno una volta alla settimana.

In Italia, alcune organizzazioni avevano iniziato a implementare lo smart working, ma l’epidemia in corso ha senza dubbio accelerato l’adozione di questo paradigma. Le azienda hanno così scoperto che da alcuni punti di vista il lavoro da remoto contribuisce al benessere personale dei dipendenti, ma che chi lavora in remoto deve affrontare diverse sfide, come la sensazione di isolamento.

Cosa possono fare i datori di lavoro affinché chi lavora da remoto si senta coinvolto come chi lavora in sede? Dalla comunicazione al riconoscimento dei meriti: ecco cinque suggerimenti per fare sentire parte del team chi lavora da remoto.


01 – Trova il tempo per conoscere meglio questi dipendenti

Non lavorando a stretto contatto con i colleghi in ufficio, i lavoratori da remoto possono sentirsi esclusi dagli aggiornamenti quotidiani sul team e sui progetti. Inoltre, si perdono le conversazioni nei corridoi, i comfort dell’ufficio e gli eventi aziendali. Nonostante esistano molti strumenti per comunicare, tra cui chat, email e videochiamate, la comunicazione e lo spirito di collaborazione rappresentano ancora le maggiori difficoltà per il 21% dei lavoratori da remoto.

Magari non avranno tutte le comodità dell’ufficio, ma puoi farli sentire parte del gruppo mantenendo ad esempio contatti regolari e interazioni individuali. Programma videochiamate e incontri settimanali per vedere spesso di persona chi lavora fuori sede. Dedica del tempo anche alle conversazioni informali, delle vere e proprie pause caffè a distanza.

02 – Non dimenticarti di loro durante le riunioni

Grazie alla tecnologia, chi lavora da remoto può partecipare alle riunioni ovunque si trovi, tuttavia c’è il rischio che perda il filo della discussione. L’acustica nelle sale riunioni può non essere delle migliori, e anche il più lieve ritardo può far sì che le voci si sovrappongano. Per non lasciare indietro nessuno, prepara una scaletta e condividi i materiali prima della riunione.

Registrare le chiamate dà maggiore sicurezza a chi lavora da remoto, qualora la tecnologia dovesse giocare qualche scherzo o la linea cadere. Chiedi sempre a chi sta dall’altra parte di intervenire, proprio come se fosse fisicamente in sala riunioni.

03 – Rendili partecipi dei progetti e delle decisioni

Quando le scadenze sono imminenti e le cose cambiano rapidamente, i dipendenti da remoto potrebbero sentirsi esclusi dalle decisioni importanti. Anziché scusarti per questo, impegnati a renderli partecipi dei progetti e delle decisioni fin dall’inizio, per farli sentire sempre aggiornati e coinvolti.

Potresti ad esempio scegliere una chat o un canale di messaggistica apposito in cui i lavoratori in sede e da remoto possono comunicare tutte le modifiche e gli aggiornamenti relativi al progetto. Una strategia comunicativa che preveda di documentare per iscritto ogni decisione o aggiornamento farà in modo che i canali restino aperti e attivi per ogni componente del team, a prescindere da dove si trovi.

04 – Coinvolgi l’intero team negli eventi sociali

Il lavoro a distanza aiuta a ridurre le distrazioni: i lavoratori da remoto hanno una produttività superiore del 50% rispetto a chi lavora in ufficio. Tuttavia, alcune di queste “distrazioni” si rivelano delle buone occasioni per il team building.

Aperitivi, cene di Natale e pranzi con il team sono alcuni degli eventi a cui i dipendenti in sede possono partecipare. Spesso chi lavora da casa viene escluso. Per includere i lavoratori a distanza, organizza una videochiamata, invia un biglietto personalizzato oppure un buono per un ristorante. Sponsorizza le spese di viaggio ai dipendenti da remoto per farli partecipare agli eventi o pianifica un’uscita con tutto il team.

05 – Ricordati di riconoscere i loro meriti

Proprio come i dipendenti in sede, i lavoratori da remoto desiderano sentirsi apprezzati per quello che fanno. Riconosci i meriti di chi lavora a distanza davanti ai colleghi, magari durante una riunione del team o in una email formale in cui ti complimenti per un progetto portato a termine. Qualsiasi modalità tu scelga, esprimendo la tua gratitudine farai capire a chi lavora a distanza che il suo lavoro è importante.

 

Per concludere

Sia i dipendenti in sede che quelli da remoto sono fondamentali per il team. Sempre più persone decidono di lavorare a distanza, perciò è importante che i datori di lavoro si adattino alle esigenze comunicative di questa nuova realtà. Dedicando del tempo alla socializzazione a distanza, introducendo strategie di comunicazione inclusive e riconoscendo il merito ai lavoratori, farai sentire più vicino anche chi è lontano.


 

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Competenze

Postato il

5 marzo 2021